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Caratteristiche del carrello elevatore

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Caratteristiche del carrello elevatore

Il carrello elevatore a forca, detto anche forklift, è probabilmente il tipo di carrello elevatore più diffuso.
La sua funzione è quella di consentire la movimentazione di merci. Con il carrello elevatore a forca si sollevano i pallet che sono dotati di aperture dove s’introducono le forche.

 

Com’è fatto il carrello elevatore?

Questo tipo di carrello elevatore è composto da due assali. Quello anteriore fisso, dove si trova il motore. E quello posteriore sterzante, incernierato al centro al fine di assorbire le irregolarità del terreno, laddove ci fossero.
Nella parte anteriore c’è anche il gruppo di sollevamento, che si può inclinare sia in avanti sia indietro. Questa possibilità fa sì che le operazioni di carico e scarico siano più facili.

Questo macchinario viene guidato da un conducente che si deve sedere su un sedile situato tra i due assiali. I comandi sono a portata di mano affinché li si possa trovare con semplicità.
Sul cruscotto c’è un interruttore con chiave. Tirandolo via, chi non è autorizzato non può adoperare il carrello elevatore.

 

I comandi
Anche in questo caso, come molti visti in precedenza, il carrello può essere elettrico o diesel.
In quelli elettrici la velocità è regolata da un pedale. Anche i freni sono comandati da un pedale. Quando si frena bisogna usare delicatezza per una questione di sicurezza e di stabilità. C’è anche il pedale del parcheggio e occorre utilizzarlo ogni volta che si scende dal carrello.

In un certo senso i comandi del carrello sollevatore a forca sono simili a quelli dell’automobile. C’è anche un volante. Invece, i movimenti di sollevamento vengono fatti per mezzo delle leve che tramite dei simboli indicano il tipo di movimento possibile.
L’operatore per alzare le forche deve sollevare la leva di comando. In questo modo attiva un cilindro idraulico e un insieme di catene che sollevano la piastra e le forche. Tramite le leve si può regolare anche la velocità d’inclinazione.

 

La sicurezza nell’utilizzo del carrello

Come abbiamo detto prima anche i carrelli elevatori a forca possono essere di tipo elettrico. Oppure possono essere di tipo endotermico (solitamente a diesel). I primi vengono utilizzati soprattutto nei luoghi interni perché non rilasciano emissioni inquinanti. Invece, i secondi vanno bene soprattutto all’aperto perché rilasciano delle emissioni.

È importante che il carrello elevatore non venga sovraccaricato perché se questo dovesse avvenire la conseguenza potrebbe essere il ribaltamento. Un fattore che può determinare il ribaltamento è l’altezza del baricentro del carrello: più è in alto il baricentro e più è probabile che si ribalti. Pertanto, quando si è in curva bisogna che le forche non superino l’altezza di 15/20 cm da terra.
Il ribaltamento è il primo rischio legato all’utilizzo del carrello elevatore a forca. Poi ci sono la caduta del carico sulla cabina, gli urti e lo schiacciamento degli arti. Per questi motivi è importante anche l’abbigliamento che si indossa. In particolare, si devono mettere le scarpe di sicurezza, i guanti di sicurezza e anche l’elmetto.

Ai fini della sicurezza bisogna controllare che le forche siano bloccate nella posizione corretta, che siano distanziate il più possibile, che siano inserite in tutta la loro lunghezza. Bisogna fare attenzione anche che non sporgano. Infine, è importante che le forche siano controllate periodicamente perché sono soggette a danneggiamenti. Chiaramente, le forche danneggiate non si possono adoperare bene.

 

Noi di Tecnocarrelli vendiamo e noleggiamo carrelli elevatori. Se siete interessati, ci potete contattare.